dolce è la sua bocca
come il miele
e il suo corpo di cerva
ha mille carezze
per il mio cuore bambino
se non ci fossi mi dovrei inventare.
proprio quel che faccio
ho scoperto che si può anche chattare con se stessi.
ma te stesso ti fa il verso prima di rispondere
lei: perché non mi hai chiamato?!
lui: e tu perché non hai chiamato?
lei: non scherzare!
lui: sono quasi serio!
lei: perché non mi hai chiamato, allora?!
lui: tu sei quella che chiama e io quello che risponde
lei: quindi non mi hai chiamato perché abbiamo dei ruoli da rispettare?
lui: no. eppure lo sai che sono un dissacratore! non è per questo
lei: allora?
lui: aspettavo che mi chiamassi tu
lei: sempre io?!
lui: sempre! non sei mica obbligata
lei: già, ma se non ti chiamo io, tu non mi chiami!
lui: devo chiamarti per forza?
lei: per forza no. ma dovresti
lui: dovrei?
lei: potresti
lui: lo so, potrei
lei: allora perché non chiami?
lui: bravissima! adesso ci sei: hai fatto la domanda giusta
lei: quindi?
lui: preferisco che mi chiami tu
lei: e se non ti chiamo?
lui: allora potrei chiamarti io
lei: quindi la prossima volta mi chiami tu?
lui: forse. non l'escludo
lei: allora mi vuoi bene?
lui: sì, anche se non ti chiamo
lei: ma io ho bisogno che tu mi chiami, che mi dimostri che mi vuoi bene
lui: lo so
lei: e allora perché................................................................